Nome originale: The Burrow
"Ci siamo!" disse Fred quando, con un lieve sobbalzo, ebbero toccato il suolo. Erano atterrati vicino a un garage malandato, in un piccolo cortile, e Harry vide per la prima volta la casa di Ron.
Casa Weasley ha l'aria di essere stata, un tempo, un grosso porcile di pietra. Alla struttura, qua e là erano state aggiunte delle stanze per un'altezza di diversi piani e la costruzione sembra reggersi un piedi solo per magia (il che, probabilmente, è vero!). Sul tetto rosso spuntano quattro o cinque comingnoli e nel giardino frontale, su un'insegna fissata a terra si legge "La Tana". Molte galline marroni e panciute scorrazzano libere nell'aia; in un angolo sono ammassati alla rinfusa degli stivaloni di gomma e un calderone arrugginito.
Il giardino corrisponde esattamente all'idea di Harry di come dovrebbe essere un giardino: pieno di erbacce e con un urgente bisogno di una sistemata; tutt'attorno al muro di cinta ci sono alberi nodosi, dalle aiuole spuntano piante che Harry non ha mai visto prima e c'è persino un grosso stagno verde pieno di ranocchie.
Il giardino è completamente infestato dagli gnomi da giardino, piccoli e coriacei, con una grossa testa calva e bitorzoluta simile ad una patata. L'unico modo per sbarazzarsi di loro è afferrarli per le caviglie, farli roteare un po' sopra la testa per stordirli, dopodiché lanciarli il più lontano possibile.
La cucina è piccola e tutta ingombra; nel mezzo c'è un misero tavolo di legno con delle sedie.
L'oggetto più strano è un orologio da parete con una sola grande lancetta e nessun numero, sul quadrante ci sono scritte come "Ora di fare il thè", "Ora di dar da mangiare ai polli", "Sei in ritardo".
Sulla mensola del camino sono accatastati libri di cucina con titoli come "Incantate il vostro formaggio", "Incantesimi da forno", "Banchetti in un minuto: questa si che è magia!"; più in alto, sopra al camino, è appeso uno specchio che da ammonisce i passanti sul loro abbigliamento e appena sotto un vaso racchiude una piccola quantità di Polvere Volante. La radio vicino al lavandino è sintonizzata su una stazione che trasmette il programma "L'ora della magia, con l'incantatrice pop Celestina Warbeck".
Oltre la cucina, una scala zigzagante conduce ai piani superiori; al terzo piano si trova la stanza di Ginny mentre quella di Ron è al quinto piano, sulla porta si trova una targhetta con scritto "Stanza di Ronald".
La stanza di Ron è piuttosto bassa con il tetto spiovente e completamente color arancione: il copriletto, le pareti e perfino il soffitto. Ron ha ricoperto le pareti con poster della sua squadra di Quidditch preferita, i Cannoni di Chudley. I libri di scuola sono ammonticchiati in un angolo, accanto ad una fila di fumetti della serie "Le avventure di Martin Miggs, il Babbano matto"; la bacchetta magica buttata sul davanzale della finestra, sopra ad una boccia da pesci piena di uova di rana e per terra sono sparse delle carte da gioco Autorimescolanti.
La soffitta è abitata da uno spiritello che non esita ad ululare e battere sui tubi ogni volta che sembra regnare troppa calma.