L’attore Daniel Radcliffe, il regista David Yates e il produttore David Heyman esprimono le loro impressioni sulla complessa trama di Harry Potter e il Principe Mezzosangue in una nuova intervista.
Questa sesta pellicola, distribuita dalla Warner Bros., fa parte dell’enorme successo cinematografico della saga di Harry Potter, basata sui romanzi della scrittrice J.K. Rowling. Non rappresenta solo un nuovo capitolo della vita di Harry, di quella dei suoi amici e dei suoi avversari, ma miscela i momenti divertenti con la sofferenza, il romanticismo con la redenzione, il passato con il presente come mai prima d’ora. E, mentre si assiste alla distruzione che Voldemort lascia dietro di sè, la scelta tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato divide la popolazione dei maghi in più schieramenti.
Daniel Radcliffe, l’attore che interpreta il protagonista Harry Potter, dice: “Secondo me, i film della saga si sono costantemente incentrati sulla perdita di innocenza del personaggio. Nel momento in cui Harry scopre il mondo dei maghi, ogni cosa è fantastica, eccezionale, genuina e pura. Con il passare del tempo, però, tutto questo si disintegra completamente, e il ragazzo capisce sempre di più che nel mondo magico deve scontrarsi con sfide maggiori rispetto a quelle che aveva affrontato nella vita babbana.”
Il produttore David Heyman spiega: “Nell’ultimo film, abbiamo visto Harry superare periodi difficili – era tormentato dagli incubi, si interrogava su cosa fare ed era assediato da demoni interiori. Adesso è più grande di un anno e per lui sorgono nuovi problemi e nuove responsabilità.”
Harry non ha idea di chi potesse essere il Principe Mezzosangue. Sa solamente che si trattava del precedente proprietario di un vecchio libro, che il giovane riceve dal professor Lumacorno (Jim Broadbent) durante la prima lezione di Pozioni. Il regista David Yates afferma: “Sul testo c’è scritto: ‘Questo libro è proprietà del Principe Mezzosangue‘, ma non si conoscono nè il nome nè altri ricordi, quindi l’identità dell’uomo è un enigma. Ma, chiunque fosse, era sicuramente molto intelligente; riusciva a modificare da solo i procedimenti utilizzati per creare le pozioni, rendendole migliori. Era un abile studioso, ma allo stesso tempo nascondeva un’anima oscura. Le frasi che sono scritte sul libro portano Harry a fare delle scoperte notevoli, come nuovi incantesimi.”
Ritornando nel ruolo del professor Silente, Michael Gambon osserva: “In questo film, il rapporto tra Silente e Harry va oltre quello che ci potrebbe essere tra preside e studente. Così come il ragazzo è cresciuto e da piccolo scolaro si è trasformato in un giovane uomo, anche il loro rapporto è mutato in una profonda amicizia.”
Heyman spiega: “In un punto del film, Silente dice: ‘Ancora una volta devo chiederti troppo, Harry‘. Questo mi fa pensare ad una domanda: forse il professore si sente il colpa? Non so se Silente provi tale sensazione, ma sicuramente sa che Harry sta diventando un uomo, e credo che tutto questo faccia parte della formazione del ragazzo. Il professore si rende conto che Harry è l’unico che, alla fine, dovrà combattere faccia a faccia con Voldemort. Presentandolo a Lumacorno, facendogli conoscere una parte della storia del Signore Oscuro e facendogli affrontare un viaggio pericoloso, Silente lo sta allenando allo scontro finale, che è dietro l’angolo.”
Il film Harry Potter e il Principe Mezzosangue uscirà nelle sale cinematografiche a partire dal 15 luglio 2009.